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Un parco in memoria de Sa Matt’e Su Cumpingiu

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Progetto dell’amministrazione comunale di Fluminimaggiore dedicato al pino di 400 anni sradicato dal maestrale alcuni anni fa, simbolo della comunità

di Federico Matta

Non sarà come quando, imponente, dominava le campagne di Fluminimaggiore. Ma il suo ricordo sarà tramandato nel tempo grazie a un parco naturale a lui dedicato. Perlomeno, queste sono le intenzioni dell’amministrazione comunale di Fluminimaggiore che, in memoria de Sa Matt’e Su Cumpingiu, il vecchio pino secolare di Sant’Antoneddu, sradicato dal maestrale alcuni anni fa, dopo che le sue radici sono state consumate dalla micidiale carie del legno, sta portando avanti una singolare iniziativa. Si vuole realizzare nell’area de Sa Matt’e Su Cumpingiu, dove ancora è possibile ammirarne adagiato sul terreno il grande tronco, un giardino interamente intitolato a quello che è sempre stato considerato come il “patriarca” dei fluminesi. “Per il progetto l’amministrazione comunale ha bilanciato per il momento 7 mila euro”, fa sapere il primo cittadino di Fluminimaggiore Marco Corrias. “Per racimolare la restante parte della somma necessaria all’intervento – aggiunge il sindaco – abbiamo attivato sul sito Fundraising Eppela una racconta fondi a livello nazionale. Contiamo in questo modo di raccogliere almeno 20 mila euro, per far partire i lavori e ultimarli in breve tempo. Ci affidiamo alla benevolenza di chi, speriamo in tanti, vogliano dare un contributo alla realizzazione del nostro progetto”. Nel frattempo sul progetto definitivo dell’opera monumentale ci lavora costantemente un tecnico esperto nella realizzazione di giardini naturali. All’iniziativa collaborano anche diverse associazioni culturali e di volontariato del paese, tra le quali Rimettiamo Radici e tanti singoli volontari. Un fatto, quest’ultimo, che dimostra come la comunità voglia salvaguardare la memoria storica de Sa Matt’e Su Cumpingiu. Del pino domestico che si è adagiato al suolo all’età stimata di oltre 400 anni. Di quel grosso albero che rimarrà sempre nel cuore di tutti. “Sulla realizzazione del parco naturale ci stiamo lavorando ininterrottamente – conclude Marco Corrias – salvo intoppi burocratici e imprevisti tecnici, contiamo di poter realizzare l’opera entro la prossima primavera”.

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