Un patto d’amicizia per la città

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L’intesa di “collaborazione e fratellanza” stipulata nel Municipio di Iglesias tra l’Arciconfraternita del Santo Monte e l’associazione Candelieri dell’ Assunta

di Giulia Loi
foto di Efisio Vacca

È stato firmato l’8 agosto scorso uno storico patto tra due importanti sodalizi della città di Iglesias: l’Arciconfraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte di Iglesias, che da secoli senza sosta si occupa delle processioni della Settimana Santa, e l’associazione Candelieri dell’Assunta, che da più di vent’anni ha riportato in auge una tradizione storica della città documentata tra le pagine del Breve di Villa di Chiesa, lo storico documento medievale della città. L’esigenza di una collaborazione è nata a seguito della “rinascita” di quest’anno delle due manifestazioni, dopo lo stop obbligato della pandemia. Il patto è stato firmato da Enrico Collu, conservatore dell’arciconfraternita, e Guido Borgonovo, presidente dell’associazione candelieri, nonché da Claudia Sanna, assessora alla cultura e vicesindaca di Iglesias. La firma del Patto di Amicizia, Collaborazione e Fratellanza mira a far sì che le due organizzazioni possano collaborare non solo per quanto concerne i due eventi principali che li caratterizzano – le processioni, dove c’è sempre bisogno di persone che permettano di mantenere, con la loro presenza, la tradizione viva – ma anche tutta una serie di altri possibili eventi. “Tutto è nato dall’amicizia con Stefano Naimoli, segretario dell’associazione Candelieri” ci ha spiegato Enrico Collu, conservatore dell’Arciconfraternita del Santo Monte “parlando con lui si è deciso di collaborare: ci siamo resi disponibili, infatti, a portate il candeliere della Municipalità durante la processione dell’Assunta”. La decisone di collaborare ha portato poi a una serie di incontri e alla sigla del patto, che permetterà quindi ai due sodalizi di aiutarsi a vicenda e di creare occasioni di promozione di iniziative di vario genere: “L’obbiettivo è non limitarsi alle due occasioni, ma di collaborare attivamente anche alla realizzazione di eventi culturali, musicali, attività di beneficenza. Una collaborazione a 360° che unisce la possibilità di essere uno a disposizione dell’altro per i nostri eventi” ha spiegato ancora Collu. Il Patto vuole anche cercare di ispirare tutta la città, perché ci si renda conto di come la cooperazione tra diverse realtà possa portare a qualcosa di buono, per farla crescere e migliorare.

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Pubblicato su “Sulcis Iglesiente Oggi”, numero 30 dell’11 settembre 2022

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