Un misuratore glicemico da braccio per i diabetici sardi

A comunicarlo l’assessore Mario Nieddu, garantendo le risorse necessarie per l’acquisto e la fornitura ai pazienti sardi del dispositivo tecnologico

di Manolo Mureddu

Dopo alcuni anni di sperimentazione il monitoraggio flash per i pazienti diabetici insulinici, sottoposti a terapia multiniettiva, potrà essere utilizzato dagli oltre 24mila cittadini sardi affetti da questa patologia. A comunicarlo è stato l’Assessore della Sanità Mario Nieddu, che ha garantito l’allocazione delle risorse necessarie per l’acquisto e la fornitura ai pazienti sardi del dispositivo tecnologico, denominato “free style libre”, all’interno del bilancio tecnico in discussione in questi giorni in Consiglio regionale. Grazie a questo nuovo strumento, un vero e proprio misuratore glicemico da braccio collegato a un palmare, gli utilizzatori potranno monitorare le variazioni della propria glicemia durante le 24 ore e valutare anticipatamente ogni potenziale e pericoloso squilibrio dei valori.
“Con l’implementazione del nuovo dispositivo – ha dichiarato Riccardo Trentin, presidente della Federazione Rete Sarda Diabete – i pazienti sardi avranno una qualità della vita notevolmente migliorata. Questa tecnologia permetterà anche agli adulti col diabete di tipo 1 e 2 che utilizzano l’insulina, in particolare ai bambini, di vivere meglio, lavorare, praticare il proprio sport preferito, in piena sicurezza e limitando al minimo i rischi”.
In conclusione siamo di fronte all’introduzione su scala generale di una tecnologia che favorirà oltre un miglioramento della qualità e aspettativa di vita degli utilizzatori, anche l’inclusione sociale e il ritorno alla quasi normalità per le persone colpite dall’insidiosa patologia del diabete che in Sardegna ha un’incidenza sempre più elevata a causa di molteplici fattori ambientali e genetici nonché di stili di vita non sempre equilibrati.

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