Un video per “La conquista” di Villa di Chiesa

Cultura. L’associazione culturale ArgoNautilus presenta sui social il nuovo romanzo storico di Vindice Lecis ambientato nel Trecento, nell’ambito della Fiera-OFF

di Giulia Loi 

Il nuovo romanzo di Vindice Lecis, “La conquista”, edito da Condaghes, è uno spaccato storico della Sardegna trecentesca. Un perfetto connubio tra storia e fiction per raccontare la conquista dell’Isola da parte dei catalano-aragonesi. Lecis, giornalista e scrittore prolifico, ha alle spalle una lunga produzione di romanzi storici di questo genere, in cui personaggi realmente esistiti e quelli di invenzione si incontrano per rendere il racconto appassionante e piacevole, anche a chi è digiuno di queste tematiche. All’interno del romanzo si parla anche dell’antica Iglesias; infatti, il 24 giugno 1323 i catalano-aragonesi, sotto la guida dell’Infante Alfonso iniziarono l’assedio di Villa di Chiesa, fondata dal conte Ugolino della Gherardesca decenni prima e in quel periodo sotto il controllo della Repubblica di Pisa. Un assedio di sette mesi e dieci giorni, in cui gli abitanti sardi e pisani interni alla città si sono ritrovati a dover combattere un attacco da parte di 10 mila uomini, prima di cadere per fame il 7 febbraio 1324. Il libro, anche per questo motivo, è stato presentato in un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione culturale “ArgoNautilus”, dove l’autore dialoga con l’archivista Daniela Aretino davanti alle medievali fortificazioni iglesienti. “Ai giovani direi di venire in questi luoghi e vedere le mura per immaginare la battaglia”, spiega l’autore nel video, “per immaginare come in questo luogo si sia svolto uno degli scontri bellici più importanti della Sardegna, dove è stato messo in gioco il destino futuro nella nostra isola”. Si tratta quindi di un romanzo storico ambientato in un passaggio decisivo per l’Isola, una conquista che ha modificato la Sardegna e la sua storia per circa quattrocento anni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: