Un presepe ambientato in miniera

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Con le luci delle lampade a carburo, l’arte presepiale di Cinzia Collu in mostra al Museo dell’Arte Mineraria di Iglesias

di Giulia Loi
foto di Roberto Camedda

È stata inaugurata l’8 dicembre – e sarà visitabile fino al 6 gennaio – la mostra di arte presepiale realizzata da Cinzia Collu, appassionata artista di Villamassargia che ha ormai un’esperienza ventennale, affinata nel tempo, nella realizzazione di presepi e diorami a tema sacro. Due anni fa aveva presentato una mostra visitabile per tutto il periodo natalizio a Villamassargia e quest’anno, grazie anche all’allentamento delle misure anti-covid e alla riapertura dei musei, è stato possibile esporre nuovamente in un contesto diverso, quello del Museo dell’Arte Mineraria di Iglesias. Il centro di questa nuova esposizione è infatti, un nuovo presepe, in cui Gesù nasce tra i minatori, in un borgo minerario semi abbandonato. L’esposizione si colloca all’interno di un fitto calendario di eventi organizzato dai volontari del Museo dell’Arte Mineraria e dall’associazione Periti Minerari per tutto il mese di dicembre, per terminare quelle che sono le celebrazioni dei 150 anni dell’Istituto Minerario Giorgio Asproni. Fondamentali per la realizzazione della mostra anche le lampade a carburo fornite da Roberto Camedda dell’associazione “Su Zurfuru” di Fluminimaggiore, che aggiungono l’elemento della luce che accompagnava i minatori durante le loro lunghe giornate lavorative.

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Pubblicato su “Sulcis Iglesiente Oggi”, numero 45 del 26 dicembre 2021

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