“Spazi di Frontiera” aperti al pubblico

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Le attività di spettacolo delle compagnie teatrali “La Cernita” e “Albeschida” possono nuovamente svolgersi dal vivo con spettatori presenti

di Giulia Loi

 

Sono riprese dal vivo, all’aperto e nel pieno rispetto delle norme anti-covid le attività delle compagnie teatrali “La Cernita” e “Albeschida” che, dopo una primavera di eventi on-line a cadenza settimanale, hanno potuto proseguire la loro rassegna “Spazi di Frontiera” nuovamente davanti a un pubblico presente. Il primo appuntamento è stato quello del 4 giugno, è stato messo in scena lo spettacolo “Le Madri, omaggio alle Madri Costituenti”, già presentato on-line qualche settimana fa e riproposto dal vivo in una occasione così importante come il ritorno sulla scena. L’evento, tenutosi alle ex scuole elementari di Bacu Abis, è stato possibile grazie al cantautore e musicista Francesco Manca, che con la sua musica ha accompagnato le letture di Monica Porcedda, il Coordinamento delle Associazioni di Bacu Abis e l’ANPI Carbonia. L’11 giugno invece, di fronte alla Casa del Popolo e Libreria Lilith di Carbonia è stato presentato il libro “Il racconto e la vita”, dello psicologo e psicoterapeuta Antonio Cesare Gerini; pur non essendo l’autore presente per motivi di salute, la presentazione del libro si è comunque svolta davanti a un grande pubblico, accompagnata anche stavolta dalle letture di Monica Porcedda. Un libro che è nato nel periodo della prima chiusura anticovid nel 2020, quando è stata messa una catena al cancello che permetteva l’accesso alla coltivazione dei campi limitrofi al Centro di Salute Mentale di Carbonia-Iglesias, campi coltivati da vent’anni dagli ospiti del centro. Da lì è nata una polemica con la USSL e col Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, che ha fatto ragionare Gerini sul suo percorso professionale: così è nato un libro che è un insieme di episodi di vita lavorativa in questo campo. Gerini è tutt’oggi presidente dell’associazione di volontariato Albeschida, medico in pensione, ex psichiatra al Servizio di Diagnosi e Cura dell’ospedale di Carbonia, co-fondatore del centro di accoglienza Don Vito Sguotti a Carbonia, responsabile della comunità protetta pubblico-privata Usl-Aias di Cortoghiana, del Centro di salute mentale e del Dipartimento di salute mentale di Carbonia-Iglesias. Per rimanere aggiornati sui prossimi appuntamenti di “Spazi di Frontiera” si possono seguire le pagine social delle compagnie realizzatrici del progetto, “La Cernita Teatro” e “Associazione di volontariato Albeschida”

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