Quando siamo felici, facciamoci caso!

Tra Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Zeddiani si è tenuta la VI edizione della Fiera del Libro, sempre organizzata dall’associazione ArgoNautilus

di Giulia Loi

È stata la pandemia a cambiare, già dallo scorso anno, le storiche e consuete date in cui si svolgeva la fiera del libro di Iglesias, arrivata quest’anno alla sua VI edizione. Se infatti fino al 2019 si è svolta dal 21 al 25 aprile, in date simbolo che comprendevano la Giornata della Terra, quella del Libro e la Festa della Liberazione, lo stop dello scorso anno ha portato a un posticipo della fiera, diventata a tutti gli effetti “autunnale”. Anche quest’anno infatti sono stati scelti alcuni giorni a cavallo tra il 29 settembre e il 4 ottobre. Spostare la fiera da quelle date simbolo non cambia però le tematiche e gli obbiettivi dell’associazione organizzatrice, ArgoNautilus, che dà sempre prova di volere diffondere l’amore per il libro e la lettura con uno sguardo speciale verso la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Il tema di quest’anno, “Quando siete felici fateci caso”, tratta da una citazione dello scrittore Kurt Vonnegut, invita a riflettere su come bisogna vivere la felicità quando si presenta, riconoscere i bei momenti che si stanno vivendo e goderne a pieno. Il tempo ancora clemente ha permesso di svolgere gran parte delle attività all’aperto o comunque seguendo le norme covid, destreggiandosi fra i comuni di Iglesias, Portoscuso, Gonnesa e Zeddiani. Lo spostamento della fiera nei diversi comuni e in collaborazione con biblioteche e librerie, case editrici, scuole di diverso ordine e grado e altre associazioni testimonia come la fiera sia un motivo per fare rete e connettere tutte le realtà culturali del territorio. Diverse la attività svolte nei diversi giorni della fiera, a partire dalle Masterclass, tra cui quella di Marcello Fois, che ha inaugurato la prima giornata del 29 settembre a Portoscuso con il suo intervento “La catena alimentare della letteratura”, una riflessione sulle antiche radici della letteratura che ripropone schemi già creati fin dall’origine dell’uomo e che ritornano nella moderna produzione letteraria; o quella del prolifico autore Piergiorgio Pulixi che il 30 settembre ha illustrato gli “Elementi di scrittura noir: come si scrive un romanzo nero”. Numerose le attività con le scuole, ad esempio quella del Premio Morrione che ha incontrato gli alunni degli istituti superiori di Iglesias, Carbonia e Oristano, ma anche attività per i più piccoli, come il laboratorio a S’Olivariu di Gonnesa basato su “Coda di Castoro”, il romanzo per ragazzi di Daniele Mocci e Luca Usai, e ancora l’evento “Raccoglitori di felicità” curato da Enrica Ena a Iglesias, o “Minerali: che storia!”, l’escursione guidata a cura dell’associazione Hoppìpolla, presso il Museo dell’arte mineraria di Iglesias, in cui il geologo Luigi Sanciu ha accompagnato i bambini lungo il “Viaggio nel tempo attraverso la storia dei minerali”. E tra gli appuntamenti della Radio Fiera, le “Colazioni d’autore” e presentazioni dei nuovi libri in uscita, ampio spazio è stato dato come sempre anche al giornalismo. Interessante la presentazione del libro “L’omicidio Attanasio. Morte di un ambasciatore” di Matteo Giusti, inchiesta giornalistica incentrata sull’omicidio di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano in Congo, assassinato durante l’agguato del 22 febbraio di quest’anno. È stata l’occasione di parlare di inchiesta e di come in molte parti del mondo a rischio i giornalisti siano in prima linea per raccontare la verità. Presente durante la fiera anche la giornalista Mariangela Pira che, intervistata da Matteo Colombo, ha raccontato il suo libro “Anno zero d.C. I nostri soldi, i mercati, il lavoro, i nuovi equilibri internazionali dopo il coronavirus”, che spiega in maniera semplice come la pandemia abbia cambiato “economicamente” le nostre vite, facendo riferimento anche a studi di carattere storico e filosofico, prevedendo come le nostre vite possano evolversi nel prossimo futuro a seguito di ciò che questa situazione ha cambiato. Collaborazioni consolidate nel tempo si sono ripetute anche quest’anno, come la presenza della FIDAPA di Iglesias che il 3 ottobre ha raccontato “Cinquant’anni di FIDAPA” e il concerto finale del Circolo Musicale Verdi che ha proposto “Il soldatino di piombo” a conclusione delle sei giornate di fiera. La Fiera è solo il culmine delle attività dell’associazione che con la FieraOff prosegue durante tutto l’anno nella promozione della lettura. Non resta che aspettare le prossime attività e soprattutto il tema del prossimo anno.

foto di Giampaolo Atzei

© Riproduzione riservata
Pubblicato su “Sulcis Iglesiente Oggi”, numero 34 del 10 ottobre 2021

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