Prendiamoci cura della nostra Madre Terra

A chiusura dei lavori per la Settimana Laudato Si’ arriva il lancio della piattaforma web con il videomessaggio del Papa

di Annalisa Atzei

È stata una settimana ricca di riflessioni e di appuntamenti significativi per il futuro quella che la Chiesa ha celebrato dal 16 al 25 maggio in occasione della “Settimana Laudato Si’”. Sette giorni durante i quali i cattolici di tutto il mondo hanno accolto l’invito di Papa Francesco ad ascoltare il grido della Terra unito al grido dei poveri. Proprio il Pontefice, ringraziando il dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano integrale e le numerose organizzazioni aderenti all’iniziativa, ha dato il via a questo evento internazionale dedicato alla conversione ecologica e alla cura del Creato, confermando l’impegno concreto della Chiesa affinché si realizzino nuovi ulteriori progressi nella salvaguardia dell’ambiente. Un appuntamento doppiamente speciale che coincide nel 2021 con la conclusione dell’anno dedicato all’Anniversario Speciale della Laudato Si’, promosso in occasione del quinto anno dalla pubblicazione dell’Enciclica, e con il lancio della Piattaforma di Iniziative Laudato Si’ avvenuto lo scorso 25 maggio durante la chiusura dei lavori. Tra i protagonisti della Settimana, il Movimento Cattolico Globale per il Clima che si è distinto ancora una volta per l’impegno attivo con cui coordina in tutto il mondo gruppi e singoli, nella consapevolezza che tutti possono dare il proprio contributo per arginare l’urgenza della crisi climatica. Da sei anni il Movimento, presente anche sul web attraverso un sito nel quale si può aderire o richiedere informazioni, sensibilizza le persone a rispondere all’appello lanciato da Papa Francesco con la Laudato Si’, unendosi all’impegno a pregare insieme per il Creato, a vivere con più semplicità e a promuovere la cura della casa comune. Oggi sono più di 400 le organizzazioni aderenti e migliaia i cattolici che da ogni parte del pianeta, grazie anche al supporto fornito dalla tecnologia, condividono l’esperienza di essere custodi delle risorse della Terra, attraverso iniziative di preghiera ma anche di interventi concreti per arginare gli effetti del riscaldamento del pianeta e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Molti i temi approfonditi durante la Settimana tramite webinar organizzati con l’apporto di esperti e testimoni internazionali: dalle opportunità politiche al disinvestimento sull’energia fossile, gli interventi sono stati tutti accomunati dai contenuti della Laudato Si’, riconosciuta come una enciclica sociale dal grande effetto mediatico, ma soprattutto un grande riferimento come documento ambientalista.
A chiusura dei lavori, il lancio della Piattaforma delle Iniziative Laudato Si’ con il videomessaggio del Santo Padre, il quale ha rinnovato il suo invito lanciato nel 2015, in coincidenza della Laudato Si’, a prendersi cura della casa comune, oggi sempre più sofferente a causa di ferite provocate da un “atteggiamento predatorio che ci fa sentire padroni del pianeta e delle sue risorse e ci autorizza a un uso irresponsabile dei beni che Dio ci ha dato”. Ferite che oggi si manifestano drammaticamente in una crisi ecologica senza precedenti, aggravata dalla situazione pandemica, la quale ha espresso in maniera ancora più forte “il grido della natura e quello dei più poveri che ne subiscono maggiormente le conseguenze, evidenziando che tutto è interconnesso e che la nostra salute non è separata dalla salute dell’ambiente in cui viviamo”. Ciò di cui tutto il pianeta ha bisogno, ha spiegato Bergoglio, sono un “nuovo approccio ecologico” e una “ecologia umana integrale”, che rinnovino il nostro modo di abitare il mondo e i nostri stili di vita. Il riferimento è stato quindi alle nuove generazioni: “che mondo vogliamo lasciare ai nostri bambini e ai nostri giovani?” ha chiesto Francesco, rinnovando l’appello a “prendersi cura della nostra Madre Terra, vincendo le tentazioni dell’egoismo e inaugurando uno stile di vita e una società ecosostenibili”.
La Piattaforma, alla quale si potrà accedere attraverso il sito web ufficiale Laudato Si’ del Vaticano http://www.laudatosi.va, prevede un percorso di sette anni durante i quali sette realtà (famiglie, comunità parrocchiali e diocesane, scuole e università, ospedali, imprese, aziende agricole ed istituti religiosi) lavoreranno insieme seguendo sette obiettivi della Laudato Si’ che “indicheranno la direzione per perseguire la missione dell’ecologia integrale”. “C’è speranza – ha concluso il Papa – tutti possiamo collaborare, ciascuno con la propria cultura, le proprie esperienze e capacità, perché la nostra Madre Terra ritorni alla sua originale bellezza e la creazione torni a risplendere secondo il progetto di Dio”.

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