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Parte dai giovani l’attenzione alla tradizione

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Portoscuso. Il Gruppo Folk “Sa Turri” progetta il suo futuro, tra eventi e social, con un direttivo rinnovato e giovane

di Giulia Loi 

Domenica 14 febbraio è stato rinnovato il Consiglio Direttivo per il triennio 2021-2023 del Gruppo Folk “Sa Turri” di Portoscuso. Le votazioni hanno riconfermato la fiducia all’amministrazione precedente con a capo Sara Fadda (41 anni) e il vicepresidente Luca Biggio (26 anni). Sono stati invece neoeletti Tamara Basciu (37 anni) alla tesoreria, Serena Lisci (26 anni) alla segreteria e Francesca Lai (20 anni) come responsabile eventi e politiche giovanili. Al Consiglio dei revisori dei conti si riconfermano Lina Desogus (53 anni) e Barbara Ordiano (65 anni), delineando di fatto un consiglio direttivo quasi tutto al femminile.  

“Ancora una volta ci siamo voluti mettere in gioco per il forte senso di appartenenza che ci lega alla nostra comunità”, ha spiegato la presidente Sara Fadda. “Un direttivo con un’età media di 30 anni significa, in primo luogo, che l’attenzione alle attività folkloristiche e tradizionali del nostro paese sono ben radicate anche nei più giovani e non vediamo l’ora di poter espletare le tantissime attività che abbiamo ideato per quest’anno, nel rispetto delle regole e normative vigenti legate alla pandemia”.

Il vicepresidente e direttore generale Luca Biggio ci ha spiegato quali obiettivi si vorranno raggiungere durante questo mandato 2021-2023: “Le socie e i soci del Gruppo Folk ‘Sa Turri’ hanno deciso di optare – utilizzando una metafora cara agli abitanti delle zone costiere – per un netto ‘cambio di rotta’ scegliendo di fidarsi dei/delle suoi/sue giovani.” L’associazione mira a partecipare a festival, rassegne, sagre e festività – dove sia possibile partecipare – ed essere a sua volta organizzatori di momenti e giornate dedicate, in presenza o tramite piattaforme social, per far sì che le attività possano essere recepite anche dai più giovani, e che possa essere per loro una nuova opportunità di espressione e partecipazione alla comunità Portoscusese. “L’azione culturale nel nostro territorio e la collaborazione con gli istituti che si occupano della trasmissione del sapere di certo non finirà” conclude Biggio, “abbiamo tutta l’intenzione di proseguire sulla stessa ‘rotta’ che abbiamo navigato durante i due anni di mandato precedente”.

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