Le “Espiazioni collettive” di Ilario Carta

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Iglesias. Presentato dall’associazione ArgoNautilus l’ultimo libro dell’autore iglesiente, lo spunto da un tragico fatto di sangue a Jerzu nel 1925

di Giulia Loi

Il 19 febbraio in occasione di un appuntamento della FieraOFF, l’associazione ArgoNatilus ha presentato, nella sua sede in piazza San Francesco a Iglesias il nuovo libro di Ilario Carta, autore iglesiente già alla sua terza opera, “Espiazioni collettive”. L’autore ha dialogato con Eleonora Carta, davanti alla sala gremita, catturata dalla storia e dagli argomenti in essa trattati. L’idea del nuovo romanzo di Ilario Carta nasce fin dai primi anni 2000, quando si documentò sull’argomento per la tesi di laurea: prende piede infatti da una vicenda realmente accaduta, un terribile eccidio avvenuto a Jerzu nel 1925, la cosiddetta “Strage di San Sebastiano”, in cui furono brutalmente uccise otto persone, tra cui anche bambini. Un delitto terribile che nel corso degli anni ha portato un intero paese a dividersi tra innocentisti e colpevolisti, lasciando, nonostante la risoluzione finale del processo con la condanna dei colpevoli, tanti argomenti e sentimenti irrisolti. L’eccidio è punto di partenza ma non è il tema centrale del romanzo, che prima di tutto per esigenza di trama viene spostato negli anni Trenta, così come cambia il nome del paese, che nella storia diventa “Sa Spendula”. La storia è ambientata ai giorni nostri e ha come protagonista Marco, sociologo, che ha lasciato la Sardegna da molti anni, e che per esigenze lavorative deve tornare al paese d’origine di suo padre – con cui non ha un rapporto sereno – e indagare su quel doloroso fatto di sangue di quasi un secolo prima. Ritornano molti temi cari all’autore, presenti in opere precedenti, come la lontananza dalla terra natale, il difficile rapporto con il padre. Ma il tema centrale è sicuramente l’espiazione, quella delle singole persone ma anche di un intero paese, di tutti quegli abitanti che in un modo o nell’altro hanno avuto una parte nella “messa in scena” dell’eccidio. Oltre a “Espiazioni collettive”, edito da Arkadia, Ilario Carta ha pubblicato “I giardini di Leverkusen” nel 2015 e “Lo scorpione nello stomaco” nel 2017, sempre con la stessa casa editrice. La serata è stata organizzata dall’associazione Argonautilus con la partecipazione del Mondadori Bookstore di Iglesias.

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