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La scomparsa di don Petronio Floris, direttore de “Il Nuovo Cammino”

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Nella sera di martedì 15 luglio, è morto il decano dei direttori dei settimanali diocesani sardi, fu parroco a Montevecchio

200559717_4226572280697848_340022537168476855_nUna malattia scoperta quasi per caso, all’inizio dell’anno scorso, si è portata via don Petronio Floris, fino a un mese fa parroco della cattedrale di Ales, sacerdote di lunga esperienza pastorale. I funerali – presieduti dall’arcivescovo di Oristano e Amministratore Apostolico di Ales-Terralba, padre Roberto Carboni – si svolgeranno giovedì 17 luglio 2021 nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine della Neve, a Pabillonis, il centro del Medio Campidano dove don Petronio è nato il 17 marzo 1941.
Un anno di sofferenza caratterizzato da periodici ricoveri in ospedale, che hanno alla fine prostrato la forte e atletica fibra di don Petronio, sacerdote per una vita impegnato su più fronti: parrocchia, mondo del lavoro, oratorio e sport, giornalismo. Appartenente a una famiglia d’origine contadina con laboratorio di pentole in terracotta, frequenta le scuole medie nel seminario diocesano di Villacidro, liceo e teologia nel seminario regionale di Cuglieri dove consegue la “licenza” in studi teologici. Il 18 luglio 1965 viene ordinato sacerdote a San Gavino Monreale da monsignor Antonio Tedde, il vescovo che per quasi 20 anni accompagna don Petronio nell’impegno pastorale: inizialmente educatore e docente di Lettere nel seminario e redattore del settimanale “Nuovo Cammino”. Dal 1970 al 1981 cappellano-parroco a Montevecchio e insegnante di religione nell’istituto tecnico professionale di Guspini. Nel centro minerario segue la parabola industriale di una delle più antiche realtà lavorative della Sardegna, caratterizzata da impegnative vertenze con occupazione dei pozzi minerari, e la nascita del sogno chimico-tessile della zona di Villacidro. Dal 1981 vice parroco della chiesa di San Nicolò di Guspini e parroco fondatore di San Giovanni Bosco, la parrocchia del nuovo quartiere di “Is Boinargius”. Iscritto all’ordine dei giornalisti della Sardegna dal 1968, fonda con don Angelo Pittau il periodico di attualità “Confronto”, giornale che accompagna e sostiene le lotte dei lavoratori e si fa portavoce dei problemi del Medio Campidano.
Nel 2010 il vescovo Giovanni Dettori nomina don Petronio Floris parroco della cattedrale di Ales e lo incarica della direzione del quindicinale diocesano “Nuovo Cammino”, negli ultimi mesi pulpito da cui il sacerdote-direttore, persa ormai quasi del tutto la voce a causa della malattia, ha predicato il suo amore per la Chiesa alerese.

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