Maria, sempre connessa con le nostre speranze

Sobria celebrazione nel sagrato del santuario per la 286a ricorrenza del voto della Città di Iglesias alla Madonna delle Grazie

di Valeria Carta
foto di Efisio Vacca

Domenica 11 luglio, seconda domenica del mese, nel santuario iglesiente è stato sciolto il voto alla Madonna delle Grazie. Alla presenza delle autorità civili e religiose, il sindaco, a nome della collettività, ha offerto il cero niveo in memoria della liberazione dalle locuste operata dalla Vergine.
Il santuario ha iniziato a popolarsi di fedeli già durante il novenario di preparazione, guidato da Padre Ambrogio Lamperti, frate minore della provincia di Assisi. Il programma religioso è stato denso di appuntamenti di preghiera, tra cui l’adorazione eucaristica quotidiana, due messe giornaliere e la recita del Santo Rosario.
La 286a festa al Santuario è stata caratterizzata per il secondo anno di seguito dalla sobrietà delle celebrazioni esteriori. Ma non sono mancati l’affetto e la devozione di un popolo che riconosce in Maria una “madre di grazie”. Come da tradizione il martedì del novenario è stato offerto il pane benedetto dai panificatori della città in onore della Madonna che nel 1735 liberò Iglesias e tutto il Sulcis dalla piaga delle locuste.
“Maria è sempre connessa con le nostre povertà e le nostre speranze”, ha sottolineato Padre Ambrogio durante la messa della vigilia, chiedendo ai fedeli convenuti di contemplare la bellezza della Vergine, vestita come una regina. “Maria è capace di accogliere i suoi figli” ha precisato il padre predicatore, ricordando che è stato Gesù a donarcela sotto la croce.
“Maria è il fior fiore dell’umanità” ha concluso Padre Ambrogio, ricordando quanto sia importante essere come la Vergine e cercare di “non dimostrare la fede, ma mostrarla, anche nel silenzio”.
A sovraintendere l’organizzazione della festa i frati cappuccini e le suore di San Tommaso, sostenuti dall’associazione Beata Vergine delle Grazie che dopo sei anni, lo scorso giugno, ha eletto il suo nuovo presidente, Federico Sias. Impegnati a prendersi cura del santuario, i membri dell’associazione, portano avanti anche momenti di formazione mensili, oltre alla solennizzazione delle varie feste mariane durante l’anno e l’organizzazione della festa del voto. Per il secondo anno di fila non si è svolta la processione per le vie del centro storico anche se, tra i membri dell’associazione c’è la speranza di poter presto riprendere con la tradizione. In tono minore anche i festeggiamenti civili. Unica eccezione, il giorno della vigilia della festa, si è svolto un concerto che ha consentito hai convenuti di ripercorrere la storia del santuario dalle sue origini fino al momento del voto. L’evento dal titolo “Tra parole e musica”: viaggio nella Storia del Santuario”, è stato organizzato dall’Associazione, e realizzato grazie alla collaborazione del gruppo vocale “Pietro Allori” di Iglesias.
Nel giorno della festa, la celebrazione eucaristica serale si è svolta nel piazzale antistante la chiesa, alla presenza del padre predicatore e del provinciale dei cappuccini, Padre Filippo Betzu. Numerosi i fedeli, iglesienti e non, che hanno potuto omaggiare la Vergine durante la liturgia. La festa della Madonna delle Grazie 2021 si è conclusa lunedì 12 luglio con la consueta messa di ringraziamento, celebrata dal guardiano del Santuario, Padre Maurizio Gaviano.

 

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