La gioia dell’isola liberata dal virus

Carloforte in festa per le vaccinazioni somministrate nel fine settimana, la P.I.A.M tonnare dona al Comune 1000 kg di tonno

di Nicolo Capriata

Evviva il vaccino! Evviva la libertà! Evviva il giubilo di tanti carlofortini, che sono usciti dalla triste e martellante inquietudine del piccolo grande assassino. Dalla sera di domenica scorsa quasi tutta la comunità isolana è uscita dall’incubo: sono state effettuate oltre 4300 vaccinazioni. E con loro hanno ricevuto l’antidoto, tanti lavoratori che quotidianamente raggiungono Carloforte, quasi un piccolo esercito, per accudire alle loro mansioni artigianali. Carloforte e i suoi abitanti sono tutti felici e a tutti i livelli. L’uomo di strada, come il commerciante o come il ristoratore. Tutti vedono, ognuno dalla propria visuale, la libertà di agire, di, passare all’azione, di lavorare, e soprattutto di luminose prospettive per il turismo. Carloforte è subito quasi rifiorita considerando che nel fine settimana si è assistito alla presenza di tanti vacanzieri del week-end. Una folle enorme che ha invaso l’isola come se si fosse in piena estate. Una prospettiva che incoraggia e conforta per il futuro. La somministrazione del vaccino è stata eseguita velocemente e con ordine senza alcuna remora di sorta, come già era accaduto una quindicina di giorni fa durante la prima distribuzione. Su facebook, dove le critiche si fanno sentire e corrono più veloci del vento, nessuno ha avuto l’arroganza di muovere qualche stupido appunto all’operazione anti-covid. Questa volta è stato invitato dagli operatori don Daniele Agus per impartire la sua benedizione alle 19 postazioni allestite, nelle scuole elementari, con l’operatività di un centinaio di addetti tra medici, infermieri e volontari come i responsabili della “Croce Azzurra” e della Lavoc di Carloforte. Con il fattivo e indispensabile aiuto delle forze armate, e della loro eccellente organizzazione, che ha anche consentito la vaccinazione alle persone allettate. Un successo che va molto al di là dalla risoluzione dei semplici problemi logistici ma che proietta i carlofortini in un futuro roseo e pieno di aspettative. C’è da sommare a questa felicità “liberatoria” anche una piccola ma sempre bella notizia: la società P.I.A.M tonnare che gestisce la pesca del tonno ha donato al Comune di Carloforte 1000 kg di tonno che a sua volta l’Amministrazione farà pervenire, ovviamente gratuitamente, alle famiglie dei settantacinquenni.

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