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La cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

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Il Comune di Carloforte raccoglie l’invito del Presidente Mattarella e dell’ANCI: l’idea dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare

di Nicolo Capriata

Il 1 novembre del 1921 il governo italiano decretava di conferire al Milite Ignoto la Medaglia d’oro in rappresentanza degli oltre 650.000 caduti nella prima guerra mondiale. A quasi cento anni da quell’avvenimento, il Comune di Carloforte ha deliberato all’inizio di aprile di assegnare la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto con la stessa motivazione formulata dallo Stato italiano cento anni fa “Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria” Può sembrare strana una iniziativa del genere. Ma non è così. Lo stesso presidente della Repubblica nel suo messaggio di fine anno aveva sottolineato l’importanza della ricorrenza. E ugualmente l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha segnalato l’avvenimento e ha invitato a tutti i sindaci a promuovere iniziative in tal senso. Il Comune di Carloforte è stato uno dei primi ad accogliere questa proposta. E si sa per certo che molti Comuni seguiranno l’iniziativa isolana. L’idea è venuta ed è stata promossa tra l’altro dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare che invitavano ciascun Comune italiano a conferire, appunto, la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. “Il costo di questa iniziativa è per noi irrilevante dal punto di vista economico – ha detto il Sindaco, Tore Puggioni – ma sottintende ad un atto di alto valore morale e mediatico perché tenerne viva la memoria insieme al tricolore ed all’Inno nazionale costituisce uno dei simboli maggiormente aggregativi della nostra Repubblica”. I veri festeggiamenti per questa cittadinanza onoraria si svolgeranno, naturalmente, per il 4 novembre, Giornata delle Forze Armate. Il Milite Ignoto è l‘ultimo, forse il nono, dal dopoguerra insignito di questa onorificenza. Il primo, nel 1957 fu Vittorio Pertusio, sindaco di Genova, durante il solidificarsi dei rapporti tra la città ligure e la cittadina isolana. Fu poi la volta di Don Mario Ghiga quando venne elevato, dopo 31 anni di servizio apostolico nella comunità isolana, a Vescovo di Tempio e Ampurias. Lo stesso riconoscimento fu assegnato nel gennaio del 1963 ad Antonio Segni, allora Presidente della Repubblica, per le sue origini carlofortine, era nipote di Paolo Segni per 45 anni Sindaco di Carloforte. E Antonio Segni veniva spesso a Carloforte anche per far visita alle cugine. La cittadinanza onoraria fu assegnata in seguito al dentista iglesiente Alessandro Tornù che esercitava anche a Carloforte, luogo che amava profondamente e dove da tutti era stimato. Nel 1996 tale riconoscimento fu conferito al grande chirurgo Achille Tarquini che da piccolo era vissuto a Carloforte perché il padre era insegnante nelle elementari, lui non abbandonò i luoghi della sua infanzia neanche da adulto trascorrendovi il proprio tempo libero. Più recentemente furono nominati cittadini onorari la scrittrice Lea Melandri, che dal 1974 trascorre ininterrottamente tutte le sue vacanze Carloforte, e poi Gianni Morandi per il feeling che ha instaurato con la popolazione girando uno sceneggiato e infine a Liliana Segre sull’onda di simili riconoscimenti da parte di tanti altri Comuni.

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