Iglesias. “Lo sport come maestro di vita”, grande evento il 29 aprile

In foto: Eleonora Deidda, Riccardo Trentin, Claudia Sanna, Vittorio Trentin

Il 29 aprile si terrà a Iglesias un importante convegno per parlare di sport ed educazione, un modo per riportare l’atletica leggera di alto livello all’attenzione della città di Iglesias. L’evento, intitolato “Lo sport come maestro di vita” è stato presentato in una conferenza stampa il 17 aprile presso il Centro direzionale in via Isonzo a Iglesias. I protagonisti dell’evento, che si svolgerà in due parti – la mattina dalle 9:00 presso il Liceo G. Asproni e la sera nella sala rossa del Centro Culturale di Iglesias, dalle 18:00 – sono Fabrizio Donato e Nicola Trentin, rispettivamente frusinate e iglesiente, Campioni di Atletica leggera. La mattina del 29 al Liceo G. Asproni, che comprende anche il corso Scientifico-Sportivo, parleranno della loro esperienza per poi dare dimostrazione pratica nella pista appartenente alla scuola, che è anche la più recente in città. La sera invece, nella sala rossa del Centro culturale, l’evento sarà articolato in svariati interventi – tra i quali una lezione di “Storia dello sport” dello storico Mario Fadda, che racconterà le vicende della Jolao Iglesias dalla sua nascita nel 1904 fino all’avvento del fascismo.
Durante la conferenza stampa, Riccardo Trentin – direttore tecnico ASD Jolao – ha detto che la Jolao come associazione “vuole dimostrare come lo sport non sia solo un’eccellenza ma anche mastro di vita, perchè ha uno scopo educativo: l’attività sportiva strutturata e programmata è importantissima per lo sviluppo dei giovani”.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Iglesias e della Società Italiana di Storia dello sport. È intervenuta anche l’assessore Claudia Sanna, che ha prima di tutto ringraziato gli organizzatori, Riccardo Trentin con la Jolao, Eleonora Deidda e il liceo G. Asproni: “Non posso che essere orgogliosa di promuovere queste iniziative, non possiamo non patrocinare tali eventi, perchè lo sport è uno dei canali che serve a uscire dal degrado, dalla dispersione; insegna a stare insieme nella società, a condividere e a crescere, è uno strumento molto importante”.
Ha concluso infine Eleonora Deidda, presidente della commissione sport che ha seguito e curato questo evento fin dall’inizio; ha sostenuto quanto sia importante cogliere l’occasione della visita di questi atleti perchè diventino punti di riferimento per i giovani, perchè imparino che anche le sconfitte servano ad affrontare la vita. “Come amministrazione per noi è fondamentale incentivare lo sport. Siamo disponibili a promuovere tutte le società sportive in tutte le loro forme, a livello agonistico e amatoriale e a tutte le età”, ha concluso Deidda.

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