Vaccinazione di massa, l’isola di Sant’Antioco diventa Covid-free

Stabilite le date per i richiami. L’87 per cento della popolazione vaccinabile di Sant’Antioco e Calasetta ha ricevuto una dose

L’Isola di Sant’Antioco si appresta a essere Covid-free. La vaccinazione di massa sulla popolazione dei comuni di Sant’Antioco e Calasetta procede e sono state stabilite le date per i richiami: i giorni in cui verrà inoculata la seconda dose del vaccino Pfizer saranno martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 giugno. Si ricorda che sarà necessario presentarsi al centro vaccinale nel palazzetto dello sport con la tessera sanitaria e con il documento che è stato rilasciato all’atto della inoculazione della prima dose.
Intanto, i numeri raccontano che l’87 per cento della popolazione vaccinabile dei due Comuni di Sant’Antioco e Calasetta ha già ricevuto almeno una dose. Nei sei giorni di campagna sono state vaccinate 7.635 persone, che si sommano ai 2.500 cittadini già immunizzati prima dell’avvio della campagna per le isole minori supera le 10 mila persone.
Le somministrazioni sono state eseguite al Palazzetto dello Sport di Sant’Antioco con un’organizzazione che è stata molto apprezzata. Dopo La Maddalena e Carloforte, Sant’Antioco e Calasetta hanno chiuso la prima fase del progetto di immunizzazione per le isole minori della Sardegna, piano nato dall’accordo fra la Regione e la struttura commissariale per l’emergenza Covid, realizzato grazie alla collaborazione fra le istituzioni civili e militari. Sabato 5 e domenica 6 giugno le vaccinazioni sono ripartite da La Maddalena per il completamento del ciclo di immunizzazione con le seconde somministrazioni, per proseguire quindi con Carloforte e, a chiudere, nuovamente su Sant’Antioco. “Abbiamo sostenuto fin dall’inizio l’importanza del piano per la vaccinazione di massa nelle isole minori – ha commentato il presidente della Regione, Christian Solinas – e i cittadini hanno risposto con forza, dando prova di grande responsabilità. Con il completamento delle somministrazioni delle prime dosi alla popolazione delle nostre isole abbiamo raggiunto un traguardo significativo, reso possibile grazie alla collaborazione fra le istituzioni, civili e militari, il grande impegno degli operatori del nostro sistema sanitario e la preziosa partecipazione del mondo del volontariato”. Parole di soddisfazione sono state espresse anche dall’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu: “L’intero impianto organizzativo messo a punto per le vaccinazioni a La Maddalena, Carloforte e Sant’Antioco, si è rivelato efficace ed efficiente. L’immunizzazione di massa rappresenta un’opportunità importante per le isole minori della Sardegna, sia per colmare gli svantaggi della doppia insularità, sia in un’ottica più generale che ci consente di consolidare i grandi risultati raggiunti sul piano epidemiologico. Il Covid rappresenta ancora una minaccia e per questo è fondamentale continuare a mantenere alta la soglia d’attenzione”. “L’Isola di Sant’Antioco ha risposto nel miglior modo possibile. E non soltanto perché boccette e numeri alla mano, la percentuale di coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino è pari all’87 per cento della popolazione vaccinabile – ha commentato il sindaco Ignazio Locci – quanto piuttosto perché la buona riuscita della campagna di massa è il risultato di un coordinamento di forze ampio e articolato, che ha visto in prima linea l’Esercito italiano e l’ATS Sardegna, ma anche le associazioni di volontariato e gli enti locali, dai responsabili di servizio agli operai comunali”.

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