Ritratto di popolo nei luoghi sacri della città

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In libreria il secondo volume dedicato alle chiese di Cagliari, nuovo lavoro di mons. Antioco Piseddu, vescovo emerito di Lanusei

di Roberto Comparetti
Il Portico (arcidiocesi di Cagliari)

Dopo il primo volume “Le chiese di Cagliari”, edito nel 2000, monsignor Antioco Piseddu, vescovo emerito di Lanusei, ha dato alle stampe “Le chiese di Cagliari. 2° Volume”, edito da Nuove Grafiche Puddu, proseguendo così la sua personalissima presentazione degli edifici sacri del capoluogo. Originario di Senorbì, Piseddu è stato parroco della Collegiata di Sant’Anna, in quel crogiolo di umanità che il quartiere di Stampace, dove le chiese non mancano di certo.
La seconda parte del viaggio riparte proprio dalla chiesa nella quale è stato parroco dal 1973 fino al 1981, quando è stato chiamato alla guida della diocesi di Lanusei, dove resterà per oltre 30 anni. La descrizione e il racconto di ciascuna delle chiese risultano minuziosi, simili all’obiettivo di una macchina fotografica, capace di catturare i più piccoli particolari. La storia dell’edificio sacro diventa occasione poi per narrare il contesto nel quale è inserito, senza trascurare l’evoluzione anche dal punto di vista architettonico che la chiesa ha avuto. Un lavoro certosino, che mostra, come dice il giornalista Gianni Filippini nella prefazione al libro, “il credo culturale di monsignor Piseddu: soltanto ciò che si conosce a fondo può essere veramente amato”.
Il secondo volume, così come il primo, e chissà anche il terzo, che di certo è tra i progetti del vescovo emerito di Lanusei, mette insieme chiese molto antiche, come la primitiva Cattedrale di Cagliari, e altre più moderne, come quella della Medaglia Miracolosa, edificata alla fine degli anni ’60 del secolo scorso. Un viaggio che tocca diversi quartieri del capoluogo sardo, dalla storica San Giacomo a Villanova, altra Collegiata dopo Sant’Anna, alla più moderna San Massimiliano Kolbe alle pendici del colle di San Michele. Per ciascuna delle chiese un racconto su come sia stata istituita la parrocchia, l’iter per la costruzione dell’edificio e i servizi pastorali che animano la vita della comunità. Uno spaccato di porzione del popolo di Dio affidato alle cure pastorali del parroco, con il prezioso aiuto dei collaboratori.
Una prospettiva che coglie anche monsignor Giuseppe Baturi, (l’arcivescovo ha firmato una delle presentazioni del volume), quando afferma che il vescovo emerito di Lanusei “ci conduce a considerare le belle pietre delle chiese di Cagliari, e insieme, la storia della comunità che vi si radunano e il loro attuale radicamento nel contesto urbano”. Ma, come ha confessato lo stesso Piseddu ai microfoni di Radio Kalaritana, c’è l’amore per la Chiesa dietro alla sua opera: la dichiarazione d’amore di chi ha speso la propria vita per la Sposa di Cristo, percorrendo, come ricorda monsignor Arrigo Miglio nella sua presentazione, “un’esperienza più profonda, perché ci mette in contatto con la fede di un popolo”.

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