“La mia terra” un tributo alla Sardegna di musica e immagini

L’Istituto comprensivo Allori di Iglesias si è classificato al primo posto alla XXII edizione del concorso musicale “Enrico Zangarelli”

di Giulia Loi 

L’Istituto comprensivo Pietro Allori di Iglesias si è classificato al primo posto alla XXII edizione del concorso musicale nazionale “Enrico Zangarelli” di Città di Castello (PG). Il primo premio assoluto è stato vinto grazie al video “La mia terra” realizzato dalle classi di flauto e pianoforte 2°C e 3°C.

Come si legge dallo stesso sito ufficiale della manifestazione, “il Concorso Nazionale Musicale Zangarelli ha come primo obiettivo la valorizzazione dell’aspetto educativo e didattico della musica, creando un clima di amicizia e serenità tra i partecipanti”. La manifestazione realizzata in collaborazione con il MIUR e promossa attraverso la piattaforma INDIRE durante la “Settimana della musica”, è organizzata dalla Scuola secondaria di primo grado “Alighieri – Pascoli” e dal Comune di Città di Castello; richiama annualmente migliaia di studenti e docenti dall’Italia intera. Organizzato in categorie che vanno dai solisti a gruppi strumentali, cori e orchestre, è riservato a scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale o con progetti musicali approvati nel PTOF – Piano Triennale dell’Offerta Formativa-, a Licei musicali, a scuole secondarie di secondo grado con progetti musicali inseriti nel PTOF, a scuole primarie con progetti musicali nel PTOF.

L’istituto Allori è l’unica scuola sarda premiata tra quelle in gara, ha vinto un premio di 750 euro. Le premiazioni sono avvenute in diretta su Youtube, e la scelta è stata fatta da una commissione composta da docenti, musicisti, rappresentanti del MIUR ed esperti di multimedialità. Hanno gareggiato 130 video realizzati da sessanta scuole provenienti da tutta Italia. Il video vincitore ha la musica come aspetto centrale, ma coinvolge diverse discipline, infatti è stato coordinato dei docenti Maria Silvia Cadelano e Cristina Masala (rispettivamente di pianoforte e flauto traverso) con la collaborazione di Laura Mula (insegnante di matematica e scienze), Raffaela Pani (lettere), Harald Noli (educazione fisica) e Francesco Melis (tecnologia), mentre riprese e montaggio sono stati curati da Ignazio Soddu. Il video tocca diversi argomenti che si ricollegano alle tradizioni e alla storia della Sardegna: immagini e luoghi si associano di volta in volta ai brani eseguiti e cantati dagli alunni. Suggestiva ad esempio “Deus ti salvet Maria”, l’Ave Maria Sarda cantata in forma di gosos all’interno della chiesa di San Francesco di Iglesias, o i passi di “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu letti sulla Torre Guelfa, con il castello Salvaterra sullo sfondo. Non manca il tributo ai minatori, con il canto di “Nenia Po Minadori” di Paolo Boi all’interno della galleria didattica del Museo dell’Arte Mineraria.

Sicuramente per docenti e alunni è un importante riconoscimento, arrivato al termine di mesi di lavoro caratterizzati da grandi difficoltà dovute all’attuale situazione. “La nostra scuola ha sempre partecipato a questo tipo di concorsi” ha spiegato la preside, Franca Fara, “che ovviamente si svolgevano in presenza. Abbiamo fortunatamente sempre avuto dei riconoscimenti, due anni fa per esempio, a Trento, la scuola ricevette in premio un pianoforte”.

La vittoria di quest’anno è sicuramente doppia vista la realizzazione del video in una situazione epidemiologica particolare. Basti pensare a come l’apprendimento della materia musicale sia cambiato, ad esempio per quanto riguarda la classe di flauto, che ha visto l’installazione dei plexiglass per l’impossibilità di indossare la mascherina per l’uso dello strumento a fiato. Nel 2020 la rinuncia al concorso è stata grande, perché era previsto durante una crociera Grimaldi da Civitavecchia a Barcellona. I concorsi, infatti, non sono solo l’occasione di portare al di fuori dalla scuola i frutti dell’anno appena svolto, ma anche di svolgere un viaggio di istruzione. Quest’anno è successo il contrario, i ragazzi hanno trasmesso al di fuori dalla propria scuola musiche, immagini e usanze della propria terra, vincendo meritatamente.

Sabato 29 maggio il video verrà divulgato sulla piattaforma INDIRE – Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa, durante la “Settimana nazionale della musica a scuola” che si svolge dal 24 al 29 maggio, iniziativa del Ministero dell’Istruzione che ha invitato le scuole italiane a condividere video e progetti delle attività musicali realizzate nell’anno scolastico 2020-2021.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: