La fattoria sociale dei Giardini della Fraternità

Concrete – Le idee prendono forma. La rubrica del Progetto Policoro regionale, scansiona il QRcode e ascolta il sogno di Michela

di Maria Scanu

Lo scorso mese andava in onda la terza puntata di “Concrete: dove le idee prendono forma”, i podcast dedicati ai gesti concreti del Progetto Policoro in Sardegna. In questo articolo vi riportiamo alcune delle parole ascoltate durante l’intervista al nostro terzo ospite Andrea Corrias socio fondatore della Cooperativa Amos (cooperativa agricola a vocazione sociale) di Tortolì, gli abbiamo chiesto di raccontarci qual è stato l’apporto di Progetto Policoro nella creazione di questa cooperativa equali sono i progetti futuri. “Il supporto del Progetto Policoro è stato fondamentale, quanto quello della diocesi, perché il progetto è nato proprio nel dialogo con il segretario regionale di allora, Simone Cabitza che ci ha accompagnato non solo nella creazione dell’azienda ma anche nelle attività e nei passi da compiere. Ci ha accompagnato soprattutto a livello umano, nell’aiutarci a superare le difficoltà, nello spronarci a non mollare, dandoci anche dei suggerimenti pratici nella stesura dell’atto costitutivo, grazie alla sua formazione, attraverso il suo impegno, e degli incontri a cadenza costante per un anno il gruppo ha fatto questo percorso formativo insieme a lui. Riuscendo ad unire gli aspetti pratici ad un supporto umano e di vicinanza. Questo percorso ha portato anche il mio collega ad avvicinarsi anche lui alle pastorali del progetto, che prima non conosceva, arrivando a collaborare in parte con la Pastorale Sociale del Lavoro.” Andrea durante l’intervista mette l’accento sulla mission della cooperativa e in particolare sui progetti futuri. “Nasciamo non per qualcosa che abbiamo già fatto ma per ciò che dobbiamo ancora fare, per questo motivo stiamo lavorando per creare all’interno di questo terreno una fattoria sociale che avrà il nome di Giardini della Fraternità. Naturalmente per arrivare ad avere una fattoria sociale come vorremo che se fosse istituita e strutturata c’è bisogno di tempo, c’è bisogno di fermarsi. Bisogna dare avvio ad un’azienda agricola che si possa reggere sulle proprie gambe, per poter dare veramente delle risposte importanti al territorio, attraverso l’impegno degli operatori che lavorano, e portare benessere a tutta la comunità e in particolare ai giovani di questa comunità”.

Scannerizzando il QR code, invece, vi ritroverete ad ascoltare una nuova puntata di Concrete. Ospite per questo episodio Michela Pinna proprietaria di NOI, negozio di abbigliamento ad Iglesias. Il negozio di Michela nasce da un sogno, dalla voglia di condividere con gli altri il sentirsi bene al di là della taglia, un luogo di cura in cui le persone si possano trovare a proprio agio, trovando accoglienza e apertura. Noi, lo dice già il titolo, prima di essere un negozio è uno spazio di incontro di donne, famiglie e di comunità.

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