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Il Covid se ne va, arrivano i turisti

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Soddisfazione e fiducia degli operatori turistici per l’imminente stagione estiva. I vacanzieri, non giungono sprovveduti, mostrano tamponi o vaccinazioni eseguite

di Nicolo Capriata

Va benino, no… va bene, anzi va benissimo. È un coro quasi all’unisono. Tra chi più e chi meno sarà comunque una stagione che scivolerà nell’ambito della positività. Per tutti gli operatori turistici isolani la stagione che batte alle porte sarà efficace e proficua.
“Sarà anche un modo per recuperare il lavoro perduto alla fine della scorsa estate, quando i mass-media e i social ci hanno tagliato le gambe causa di un’incauta festa tra i giovani carlofortini”, sostiene Luca Poma titolare di uno dei ristoranti più ricercati e frequentati a Carloforte “Il mago della cucina carlofortina”. Per lui non c’è ombra di dubbio la stagione turistica che già è bene avviata vedrà il boom a partire da luglio e proseguirà con numeri elevati, almeno fino alla fine di settembre. Tra l’altro rimarca ancora Luca Poma c’è un aspetto molto importante: i turisti che arrivano, non giungono sprovveduti. In molti ci mostrano tamponi, vaccinazioni eseguite e quant’altro. È una forma di rispetto nei loro ma anche nei nostri confronti. Poi nessuno sgarra nei comportamenti.
“Sfido qualcuno – dice ancora Luca Poma – affermare che questo non sia un fatto utile e vantaggioso per tutti”. Stesse considerazioni e prospettive da Andrea Granara, titolare della “Casa Vacanze dau Cuntin”, sorta di mini appartamenti per i vacanzieri. “Arrivano le prenotazioni – dice – e il mese di agosto è quasi pieno e il futuro appare sicuramente più tranquillo. Voglio aggiungere che i vacanzieri che arrivano da noi hanno molto rispetto della situazione. Hanno tutti, riguardo della pandemia. Lo scorso anno a qualcuno di loro ho dovuto ricordare di tenersi alle sollecitazioni da più parti suggerite.  Hanno raggiunto la consapevolezza, acquisita dopo tante raccomandazioni, che per combattere il covid sono necessari particolari accorgimenti”.
Entusiasta, a dir poco, della stagione turistica è Beppe Leone gestore e proprietario del Bar Napoleone. “Il fine settimana siamo sempre al completo, affollati. Numeri da fine luglio. In questo periodo ho assunto nuova gente che non avevo in organico ed è la dimostrazione lampante di quanta gente abbia scelto Carloforte per le sue vacanze”.
Il disco non cambia, continua a suonare allo stesso modo anche per Antonello Pomata, gestore del famosissimo ristorante “Da Nicolo”. “L’inizio di una stagione più che positiva fa pensare molto bene per il futuro” ha precisato. Tutto davvero molto bene per i prossimi mesi, stando alle fiduciose aspettative. Una così ampia presenza si ripercuote anche sull’economia isolana che si proietta anche nel livello occupazionale. Il che significa tante cose, anche riprendere a Carloforte diversi quegli aspetti culturali che sull’isola mancavano da lungo tempo e dei quali se ne sentiva il bisogno. Insomma con il covid che se ne va ritorna la quotidianità di una volta, che diventa sotto ogni punto di vista interessante e prospera. Ci sono a Carloforte almeno dieci associazioni culturali che vogliono far sentire la loro voce.

 

 

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