
Hanno preso il via a Iglesias i lavori di riqualificazione del Parco delle Rimembranze, alla periferia della città, in stretta continuità con l’area della chiesa di Valverde e il civico cimitero. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, l’area è destinata a divenire un’oasi verde nel cuore cittadino: l’intervento nasce dal protocollo stipulato tra il Comune di Iglesias e la Portosvesme Srl, relativamente alle misure di compensazione ambientale per la presenza nel territorio comunale della discarica di Genna Luas, per un importo complessivo dei lavori di circa 208.000,00 euro. Il progetto prevede la realizzazione di un’area di verde urbano che, oltre al prato naturale, ospiterà esclusivamente specie tipiche della macchia mediterranea, come l’ulivo, il lentisco e la quercia da sughero. In prospettiva, per il Parco si prospetta un futuro polifunzionale, dove all’aspetto naturalistico si affiancheranno aree gioco per i bambini, una palestra all’aperto per il fitness, zone dedicate al relax ed eventi culturali.
Per il Parco delle Rimembranze, almeno dagli anni Ottanta ad oggi, è l’ennesimo tentativo di riqualificazione. Già in passato si era intervenuti con una profonda trasformazione che era presto però finita in mano di vandali e incuria, gettando la struttura nell’abbandono. Ora si promuove una nuova riqualificazione, che pare però in continuità con tutti i precedenti interventi che hanno considerato l’area a prescindere dalla sua origine storica e dalle proposte giunte per il recupero della sua identità originale. Il Parco delle Rimenbranze nasce infatti, all’indomani della Prima Guerra Mondiale, come memoriale per i caduti nel conflitto: il lungo viale di cipressi che lo caratterizza è il segno residuo di questa origine, ad ogni albero corrisponde un iglesiente morto in guerra ed una targhetta apposta sulla pianta ricordava il nome del caduto. Addirittura per qualche tempo si pensò che il Parco avrebbe dovuto ospitare il monumento ai caduti di Ciusa, oggi al centro di piazza Oberdan. Nella consapevolezza della storia cittadina, l’auspicio è che si possa ancora rispettosamente recuperare il senso e il segno materiale di un sito che, proprio nel suo nome, porta l’invito a non dimenticare: il Parco delle Rimembranze, per l’appunto.
Giampaolo Atzei
@JuanpAtz
