Carbonia. Cittadinanza onoraria a Liliana Segre e civica benemerenza a Modesto Melis

La presenza dei bambini, in Consiglio comunale e in videoconferenza , ha dato un senso ancora più profondo alla cerimonia

Con una cerimonia sobria, nel torrido pomeriggio del 12 luglio, il Consiglio comunale di Carbonia ha reso congiuntamente omaggio e onore a Liliana Segre e Modesto Melis, “perché in comune – ha scritto sul suo profilo social la sindaca Paola Massidda – hanno la storia e l’esperienza umana di sopravvissuti ai lager nazisti e testimoni e divulgatori della memoria storica  del periodo più tragico del nostro Novecento”. Se la storia della senatrice Segre è ben nota, deportata ad Auschwitz-Birkenau ad appena 13 anni fu una delle poche bambine italiane sopravvissute all’Olocausto, quella di Modesto Melis, scomparso nel gennaio 2017, merita di essere ricordata. Paracadutista della Divisione “Folgore” in Toscana, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 scelse la fuga dai nazifascisti. Catturato e accusato di lavorare per i partigiani, fu internato  a Gusen, campo minore di Mauthausen, salvandosi miracolosamente dalla camera a gas. Al cospetto del Consiglio Comunale erano presenti l’Anpi, l’Associazione Nazione mutilati e invalidi di guerra, Bruno, il figlio di Modesto Melis e la consorte, la classe V F della Scuola Primaria Deledda-Pascoli di Cortoghiana  con le loro insegnanti e la IV A della Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo Satta con le loro insegnanti e il dirigente scolastico. “La presenza dei bambini, in Consiglio e in videoconferenza , ha dato un senso ancora più profondo alla cerimonia – ha concluso la sindaca – le nuove “SENTINELLE DELLA MEMORIA” hanno dato prova di aver preso in carico il loro prezioso impegno con i lavori che hanno presentato al Consiglio e al pubblico riunito in Sala”.

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