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Ritorna alla parrocchia Vergine d’Itria una campana offerta nel 1963

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Attualmente nel campanile della chiesa parrocchiale di San Narciso in Serbariu, dopo 24 anni tornerà a Portoscuso nella parrocchia d’origine 

La campana oggi nel campanile della chiesa parrocchiale di San Narciso in Serbariu (Carbonia) ritorna alla parrocchia della Vergine d’Itria a Portoscuso. L’interessamento parte degli eredi offerenti ha permesso che la campana possa tornare nella sua parrocchia d’origine dopo circa 24 anni di trasferta: un ritrovamento reso possibile anche grazie all’incisione “Pietro e Annetta Neri per grazia ricevuta e in memoria di Giovanni XXIII – Portoscuso 8.IX.1963” riportata sul bronzo fuso dalla fonderia Cappezzutto per conto della famiglia Neri quasi mezzo secolo fa. “L’impegno degli eredi, del parroco Don Giulio Demontis, del vescovo Mons. Giovanni Paolo Zedda, l’ufficio arte sacra e beni culturali della Diocesi di Iglesias, a seguito di accurate indagini, ha permesso il recupero del prezioso bene inventariato tra quelli in possesso della Parrocchia Vergine d’Itria” si legge in un comunicato diffuso dalla parrocchia di Portoscuso, dove si precisa inoltre che è intenzione del parroco don Giulio Demontis fare “in modo affinché la campana venga riposizionata nella sua arcata campanaria in occasione della festa della nascita della Beata Vergine, 8 settembre, anniversario della fusione. Se non si dovesse riuscire per la data stabilita si presume che entro il prossimo autunno, la campana sarà ricollocata definitamente nella torre campanaria e riprenderà a suonare per il popolo di Portoscuso”. 

 

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