Iglesias. Botta e risposta sul nuovo distributore

Continua il confronto in città sulla realizzazione del nuovo distributore di carburante all’ingresso di Iglesias, in località Funtana Marzu.

La rivendicazione del Comune: il rilascio delle autorizzazioni è regolare, il Tar ci ha dato ragione

La Sezione Seconda del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna, nella camera di consiglio riunitasi a Cagliari mercoledì 10 aprile, con l’intervento dei magistrati Francesco Scano, in qualità di Presidente, Grazia Flaim, in qualità di Consigliere, Estensore e Gianluca Rovelli, in qualità di Consigliere, ha emesso l’ordinanza relativa al ricorso presentato dall’Immobiliare Olimpo S.r.l. contro il Comune di Iglesias, nei confronti di Euralcoop Società Cooperativa.

Una nota stampa del Comune di Iglesias afferma che “l’ordinanza emessa dal T.A.R. Sardegna e pubblicata venerdì 12 aprile, respinge il ricorso presentato da Immobiliare Olimpo S.r.l. nel quale si chiedeva l’annullamento dei procedimenti attraverso i quali gli Uffici preposti del Comune di Iglesias avevano accolto l’istante presentata da Euralcoop Società Cooperativa per la realizzazione di un impianto di rifornimento per autoveicoli ad uso pubblico nella Via Villa di Chiesa di Iglesias. L’ordinanza del T.A.R. conferma quanto affermato dall’Amministrazione ed in particolare dall’Assessore all’Urbanistica circa la correttezza dei procedimenti di rilascio delle autorizzazioni, da parte degli Uffici del Comune di Iglesias, iter burocratico che era stato al centro di alcune interrogazioni presentate in sede di Consiglio comunale negli ultimi mesi”.

“Questa ordinanza è la prova giuridica di quello che ho già avuto modo di analizzare in fase di Consiglio comunale, nel corso del quale, rispondendo alle interrogazioni presentate dai consiglieri di opposizione, ho illustrato quale è stato l’iter procedurale – ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica Giorgiana Cherchi – Da un punto di vista legale, arriva la conferma che le procedure seguite dagli Uffìci preposti al rilascio dei titoli autorizzatori sono state eseguite correttamente”.

La replica dell’opposizione: è l’ennesima iniziativa dell’amministrazione per favorire il commercio in periferia

Sulla questione interviene l’opposizione con il consigliere Simone Saiu, per il quale “il TAR ha rigettato la domanda dei benzinai ma, come in tutti i giudizi amministrativi, rimane impregiudicata la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato. In ogni caso, il Tar si è pronunciato su questioni alle quali l’Assessore non aveva dato risposta in consiglio comunale. E non si è pronunciato, perché non poteva formare oggetto della domanda, su altre questioni, come quella attinente al presunto mancato rispetto del termine di inizio lavori. Nel pieno rispetto dell’Ordinanza del TAR i benzinai intendono approfondire sia questo aspetto sia gli aspetti relativi a possibili rischi idrogeologici della zona. Se anche questi aspetti dovessero esser chiariti, è evidente che nulla si potrà più obiettare alla costruzione del nuovo distributore. Rimarrà il Giudizio politico sull’inopportunità di realizzare un nuovo distributore a distanza ravvicinata rispetto ad altri tre che rappresenta l’ennesima iniziativa dell’amministrazione diretta a spostare il commercio cittadino dal centro alla periferia”.

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