
Durante le ferie a Fluminimaggiore, paese di famiglia, una giornata col tecnico della Nazionale italiana di basket e dell’Olimpia Milano
di Federico Matta
Non capita tutti i giorni di poter coltivare la propria passione sportiva, partecipando a una seduta di allenamento con uno dei tecnici della Nazionale. Specie in un piccolo centro come Fluminimaggiore e in una calda mattinata di fine luglio. Eppure è successo a un gruppo di giovanissime del basket fluminese, che nei giorni scorsi hanno incontrato il coach assistant dell’Olimpia Milano e vice allenatore della Nazionale italiana di basket, Mario Fioretti. Il coach, con nel palmares numerose vittorie in campo internazionale e con origini fluminesi da parte di madre, da sempre trascorre le ferie estive nel centro ex minerario. E su richiesta di alcuni genitori ha voluto questa volta, anche se durante le vacanze, afferrare la palla e dare utili insegnamenti alle future, almeno si spera, promesse del basket sardo. “Quello che mi ha spinto a trascorrere questa giornata assieme alle giovanissime della squadra di Flumini – ha detto Fioretti – sta solo nella passione per l’insegnamento del basket. Ho avuto un’ottima impressione. D’altronde non poteva andare meglio, con delle persone che hanno la passione per questo sport come la ho io”. I ringraziamenti per la giornata passata con uno dei primi tecnici della pallacanestro e soprattutto per le istruzioni impartite, piccoli trucchi del mestiere, per rendere più proficua la performance nelle partite di campionato, sono state gradite anche dai cestisti locali, che hanno voluto ringraziare Fioretti e immortalare l’evento con una foto ricordo, assieme al tecnico nazionale. “È stata veramente una bella esperienza”, hanno detto alla fine della giornata di allenamento, sul campo di basket della scuola media di via Argiolas. “Ringraziamo tanto Mario Fioretti – hanno aggiunto le cestiste di Fluminimaggiore – per gli utili consigli. Speriamo di rivederci presto e magari poter giocare una partita amichevole, per apprendere altri utili nozioni tecniche, per diventare delle campionesse ad alti livelli, come lui lo è diventato nel basket maschile italiano”.