Consegne a domicilio e iniziative online: le librerie di Iglesias e Gonnesa si ingegnano per soddisfare il desiderio di lettura
di Giulia Loi
Non è un segreto che molte attività commerciali, a causa delle misure restrittive per la prevenzione del Covid-19, si trovino davanti a una situazione economica molto difficile. Alcuni settori soffrono questa crisi più di altri, vivendo un momento difficile già prima dell’emergenza. Il settore culturale in particolare, in frangenti come questo, subisce un arresto perché la corsa agli acquisti deve essere fatta solamente per beni di prima necessità, esigenza regolamentata dai decreti che si sono susseguiti per la gestione dell’emergenza.
I librai di Iglesias e dintorni, ad esempio, che hanno sempre dovuto tener conto della competizione con le piattaforme online nella vendita dei libri, ora si ritrovano a dover tenere l’esercizio chiuso, benché provino in qualche modo a mantenere il contatto con i clienti.
È dello stesso avviso Eleonora Sirigu, titolare della libreria “Storytelling – Sala da tè” di Gonnesa, che ritiene inutile un’apertura del negozio se i clienti non possono uscire se non per l’acquisto di beni di prima necessità. Per fronteggiare la chiusura, Eleonora ha proposto fin da subito una consegna a domicilio, inizialmente gratuita solo per il comune di Gonnesa. Per fortuna poi, dagli ultimi giorni di marzo, il gruppo “NW Consulenza e Marketing Editoriale” ha proposto il progetto #LibridaAsporto, supporto alle librerie indipendenti e non appartenenti a gruppi editoriali (e che non svolgono già un servizio di vendita online) in questo momento di grande difficoltà. L’iniziativa è sostenuta da alcuni editori, con una raccolta fondi che servirà a coprire le spese di trasporto delle librerie ancora operative, affinché possano fare consegne a domicilio senza farsi carico di alcun costo aggiuntivo di spedizione, progetto a cui ha aderito anche la libreria Storytelling. “È un mezzo per continuare per quel poco che si può, sperando di proseguire e non perdere il contatto con i clienti” spiega Eleonora, che utilizza le piattaforme internet per mantenere il contatto con i lettori e consigliare loro cosa leggere in questo periodo. C’è stata una richiesta di libri ma non abbastanza, forse anche perché chi legge tende ad accumulare libri e questo periodo di isolamento forzato può essere un’occasione per recuperare volumi mai letti, piuttosto che per comprarne di nuovi. In ogni caso chi volesse contattare Eleonora per acquistare un libro può farlo sui canali social, con un messaggio privato sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram oppure via Whatsapp al 331 877 0386 e anche via e-mail all’indirizzo storytellinglibreria@gmail.com.