Approvato il bilancio consuntivo 2020: compresi i pacchi viveri la mensa ha distribuito 67mila pasti, 754 gli interventi del 118
di Annalisa Atzei
Trenta volontari attivi per un totale di 46.440 ore di servizio nel 2020: sono sufficienti questi pochi numeri a definire il contributo che l’Associazione Sodalitas garantisce ogni giorno al territorio della città di Iglesias. Un contributo fondamentale per chi ha bisogno di aiuto o assistenza e per chi è meno fortunato, condizione che in questo ultimo anno e mezzo, in seguito al diffondersi della pandemia è andata aumentando in misura esponenziale anche nel territorio diocesano. 
È il caso della mensa sociale, aperta tutti i giorni ad esclusione delle sole domeniche e dei giorni festivi, che nel 2020 ha confezionato 37.929 pasti, in parte distribuiti in sede o presso altre associazioni e per la maggior parte destinati alla consegna presso l’abitazione degli assistiti per via del coronavirus, con un incremento di 2.547 unità rispetto all’anno precedente. Durante l’emergenza covid, inoltre, sono stati confezionati anche 1.606 pacchi viveri contenenti generi alimentari non deperibili per un fabbisogno pro capite di sette giorni, paragonati a ulteriori 28.945 pasti (un ulteriore incremento del 95% rispetto al fabbisogno della precedente annualità). Fortunatamente la generosità, sia pubblica che privata, della città ha permesso che per tutto l’anno il servizio fosse garantito senza interruzioni, nonostante l’emergenza sanitaria e l’ammontare di spese a cui l’Associazione ha dovuto far fronte per garantire anche gli altri servizi, primo fra tutti quello di emergenza 118. In questo caso, ogni giorno Sodalitas ha organizzato i suoi turni, con un minimo di sei volontari ciascuno, per far fronte alle 754 richieste di intervento da parte della Centrale Operativa 118 di Cagliari per un totale di 26.280 ore di volontariato.
Altro servizio presente e ben consolidato sul territorio, nonostante operi più nell’ombra rispetto agli altri, è il Consultorio familiare diocesano, attivo dal 2002 in seguito a un accordo tra la diocesi di Iglesias e Sodalitas: nel 2020, a causa dell’emergenza pandemica, si è verificata una flessione dei colloqui, 200 in totale, avvenuti tutti esclusivamente su appuntamento o da remoto con persone provenienti dal territorio diocesano e oltre come Cagliari e Sanluri. Un bilancio dunque più che positivo, in termini di altruismo e solidarietà, che scaturisce dall’impegno gratuito di molti volontari anche in altri servizi accessori come il servizio guardaroba, il trasporto degli infermi e i progetti nelle scuole, purtroppo condizionati dal dilagare del Covid-19. Un piccolo successo per un’Associazione ormai storica che conserva l’umiltà del primo giorno ma guarda al futuro con coraggio, anche nei momenti più complessi e delicati, non facendo mai mancare il suo supporto ai fabbisogni della città.