Scuola, si rientra in classe

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Il primo giorno di scuola all’IPIA Ferraris di Iglesias

Gli auguri dei sindaci, Villamassargia regala un kit ad ogni studente

Suona la campanella, al via il nuovo anno scolastico

di Jacopo Casula

La campanella del primo giorno di scuola è suonata per gli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado, ed in tutto il territorio sono state numerose le iniziative per salutare l’inizio dell’anno scolastico e porgere i migliori auguri ai docenti, agli studenti, e alle loro famiglie.
In occasione del primo giorno di scuola, Paola Massidda, sindaco di Carbonia, ha colto l’occasione “per fare un caloroso in bocca al lupo a tutti gli studenti, a quelli più grandi e a quelli più piccini, alle maestre, alle insegnanti, ai dirigenti scolastici, al personale ATA, ai genitori, ai nonni dei bambini e, più in generale, a tutte le persone che fanno parte, a vario titolo, del mondo della scuola”. Il tutto con l’auspicio che quello che è appena iniziato sia un anno ricco di soddisfazioni, un augurio formulato con un messaggio pubblico, nel quale il sindaco di Carbonia ha riflettuto sull’importanza di una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria di tante persone e soprattutto dei bambini che, per la prima volta, si sono trovati ad iniziare un nuovo percorso di formazione.
Lo stesso augurio è stato formulato dall’Amministrazione comunale di Iglesias e dall’assessore alla pubblica istruzione Alessandro Lorefice, che ha incontrato docenti, famiglie e dirigenti, per fare il punto sui lavori di edilizia scolastica che hanno causato qualche disagio in questi primi giorni di scuola. Lavori di manutenzione straordinaria, finanziati grazie al bando regionale “Iscol@”, per merito del quale sono stati ottenuti fondi che vanno dai 350.000 ai 380.000 euro per Istituto, e con i quali sono stati avviati lavori che hanno riguardato la sicurezza delle scuole e la funzionalità delle strutture, con l’obiettivo di renderle pienamente rispondenti alla normativa. Lorefice ha sottolineato come l’obiettivo portato avanti dall’Amministrazione comunale sia quello di trovare il giusto equilibrio tra la necessità di mettere in atto gli interventi di manutenzione e le esigenze di chi vive la scuola. “Siamo soddisfatti di quanto fatto dalle ditte che hanno realizzato gli interventi – ha spiegato l’assessore – soprattutto per la celerità dimostrata, che ha permesso di limitare i disagi. Grazie anche ad un servizio straordinario di trasporto scolastico, che ha aiutato tante famiglie a superare gli inconvenienti causati da doppi turni e trasferimenti delle aule in altra sede, misure temporanee che saranno superate in poche settimane”.
Tra le tante iniziative nei Comuni, spicca quella dell’Amministrazione comunale di Villamassargia, che ha deciso di riproporre una misura che già lo scorso anno aveva incontrato il favore dei ragazzi e delle famiglie. A ogni studente è stato fornito un kit con gli strumenti di lavoro, con un quaderno operativo per i bambini della Scuola dell’Infanzia, con quadernoni e cancelleria per gli alunni della Scuola Primaria e con una pen drive da 16 GB per ogni studente della Scuola Media, un gesto utile a fornire quanto necessario, per permettere ai ragazzi di iniziare il nuovo anno scolastico nel miglior modo possibile.


Il primo giorno all’IPIA di Iglesias

Un primo giorno di scuola da vivere con il sorriso, confrontandosi e scoprendo le tante storie dei ragazzi che, una volta terminato il proprio corso di studi, sono riusciti a costruirsi un futuro, grazie a quanto appreso in aula.
Venerdì 14 settembre, nel primo giorno di scuola, all’Istituto IPIA “Galileo Ferraris”, di Iglesias, i libri sono stati momentaneamente lasciati da parte, ed i ragazzi hanno potuto partecipare ad un incontro in aula magna, durante il quale hanno conosciuto i docenti e gli ex studenti, che hanno raccontato le proprie esperienze e parlato del loro rapporto con la scuola.
Tanti gli aneddoti e numerosi gli spunti d’interesse, per un istituto che in questi ultimi anni, come hanno sottolineato i docenti, ha scelto di privilegiare non solamente gli insegnamenti pratici, ma di aprirsi al mondo del lavoro con corsi di studio dedicati al turismo ed ai servizi.
Settori nei quali molti studenti, una volta diplomati, sono riusciti a trovare un interessante sbocco lavorativo, costruendosi una carriera ed ottenendo risultati di eccellenza.
Come Hocine Henchiri, nato in Algeria e arrivato in Italia su mezzi di fortuna, che ha raccontato la propria storia, fatta di studio sui banchi di scuola e di lavoro, con un futuro all’università, una vicenda che è lo specchio di quella di tanti ragazzi, che hanno scelto di proseguire gli studi e di non limitarsi alla sola qualifica professionale.
Durante l’incontro si è parlato anche di due interessanti progetti curati dai docenti della scuola.
Uno dedicato alla dislessia, come ha spiegato l’insegnante Cinzia Guaita, nel corso del quale si è scelto di lavorare su metodi di apprendimento personalizzati, in grado di aiutare gli studenti con difficoltà, permettendo loro di mettersi alla pari con il resto della classe, ed un altro realizzato in collaborazione con il MOIGE, l’associazione che riunisce i genitori, e con la Polizia di Stato, rivolto a sensibilizzare i ragazzi e le famiglie su un tema di attualità come quello del bullismo. JaC

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