Sentieri dell’Acqua, trekking tra sorgenti

M. Corrias - Sorgente Pistinca
Il sindaco di Fluminimaggiore Marco Corrias nella sorgente Pistinca. Foto di Federico Matta

Fluminimaggiore. Al via un cantiere comunale da 100mila euro finanziato con il bando Lavoras

di Federico Matta

Un sentiero per il trekking, che unisce le quattro storiche sorgenti del paese e sul quale sarà sviluppato un percorso naturalistico, col fine di valorizzare turisticamente un bene prezioso di cui Fluminimaggiore largamente dispone: l’acqua. Gli obiettivi che gli amministratori comunali del centro ex minerario, si sono posti con il progetto “I Sentieri dell’Acqua”, possono essere facilmente raggiunti in tempi brevi e grazie ai cantieri comunali. Nei giorni scorsi, infatti, la Regione ha destinato al comune di Fluminimaggiore, tramite il bando Lavoras, circa 100 mila euro, che saranno impegnati con degli interventi mirati al risanamento delle fonti di Su Delegau, Pistinca, Su Ponti de Sofia e Billittu. “Le sorgenti che troviamo poco distanti dall’abitato di Flumini – spiega il primo cittadino Marco Corrias – possono essere collegate tra loro, tramite una rete di sentieri che attraversa le colline attorno al paese. Il nostro intento è di ripulire queste mulattiere e con la relativa segnaletica, attrezzarle in modo che possano essere utilizzate per praticare gli sport all’area aperta e anche per semplici passeggiate a contatto con la natura”. Nel progetto esecutivo dei lavori, sono previsti interventi strutturali anche nei bacini di accumulo dell’acqua delle sorgenti e nelle aree attorno. “La sentieristica – aggiunge il sindaco – sarà ripristinata non prima di intervenire sui parchi delle sorgenti, con la ripulizia dei siti e con il loro abbellimento, anche con delle opere murarie, che ben si intonano con tutto il contesto”. Per l’attuazione del progetto “I Sentieri dell’Acqua” il Comune assumerà per otto mesi sei disoccupati del paese. “I lavori saranno gestiti direttamente dall’ente comunale – prosegue Corrias – tramite i classici cantieri comunali. In questo modo, vogliamo dare una boccata di ossigeno all’economia della nostra comunità, assumendo, anche se a tempo determinato, sei disoccupati”. Il finanziamento regionale di circa 100 mila euro è già nelle disponibilità delle casse comunali. L’apertura del cantiere è prevista entro metà ottobre. L’Ufficio tecnico comunale e l’Economato stanno in questi giorni espletando gli ultimi provvedimenti amministrativi, per poi rilevare dalla graduatoria i nomi dei disoccupati, che saranno assunti nel cantiere comunale. “L’attuazione di questo progetto – conclude Marco Corrias – sarà il primo passo e tengo ad evidenziarlo, verso l’approvazione di altri progetti, che fanno parte di un piano molto più ampio e che mirano a valorizzare tutto il patrimonio naturalistico presente nel nostro territorio. Una serie di interventi, con i quali contiamo di ridare decoro anche all’arredo extraurbano di Fluminimaggiore e alle aree di particolare interesse storico e ambientale del territorio. Perché dal binomio ambiente e cultura, e di questo siamo convinti, si può fare turismo e creare anche sviluppo, per contrastare con forza la crisi economica e occupazionale, che da troppo tempo imperversa sulla nostra zona”.


Pubblicato su “Sulcis Iglesiente Oggi”, numero 30 del 9 settembre 2018

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