La scomparsa di Angelo Porceddu, l’ultimo Natale con il Caffè Smeraldo

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Pubblicato su “Sulcis Iglesiente Oggi”, numero 45 del 24 dicembre 2017


di Mariangela Muntoni

Se n’è andato in punta di piedi, con quella discrezione ed eleganza che facevano di lui una persona speciale. Nella vetrina del suo negozio, sito in piazza Martini, meglio nota agli iglesienti come via Commercio per la concentrazione di piccoli e medi esercizi commerciali, sta scritto: “Torrefazione Caffè Smeraldo di Angelo Porceddu. Il mese di dicembre è sempre stato, per nostro padre, un momento di lavoro durante le festività natalizie, dal 1970 anno dopo anno ha soddisfatto, con dedizione, le richieste dei suoi affezionati clienti”. Segue, poi, il ringraziamento della moglie, signora Luisa e dei due suoi figli, Valentina e Federico, rivolto a tutti coloro che hanno dimostrato affetto e stima. Gli stessi familiari, prima della chiusura definitiva dell’attività, apriranno ancora una volta la porta ai clienti per consentire di mantenere viva la consuetudine della visita alla torrefazione che sarà aperta in giorni stabiliti, nei fine settimana, fino al 30 dicembre, dalle 8,30 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Nato nel 1944, Angelo Bruno Porceddu aprì la sua originale bottega il 1° aprile del 1970 e riforniva di caffè clienti privati, bar e ristoranti di tutto il Sulcis. Passando davanti alla storica torrefazione non si poteva non essere attirati da quell’aroma di caffè appena tostato e da quei dolciumi, caramelle e cioccolatini sistemati dentro vasi di vetro, su scaffali che rievocavano gli arredi di quelle pasticcerie di un tempo che si possono vedere in film ambientati in epoca di età vittoriana. “Nostro padre era un artigiano in tutte le sue sfaccettature – affermano i figli – e aveva esperienza in molti ambiti: con la sua scomparsa è mancato un punto di riferimento, per lui i clienti erano soprattutto amici e instaurava, con tutti, un rapporto basato sul rispetto”. Iglesias non lo ricorderà solo per essere stato il “signore del caffè” ma soprattutto per come lo hanno definito alcuni suoi colleghi di piazza Martini: “Una persona educata, gentile, signorile, discreta che riusciva ad essere amica di tutti e la nostra società ha bisogno di più persone con queste peculiarità che stanno diventando, purtroppo, sempre più rare”.
Angelo Porceddu è mancato il 26 novembre scorso: alla cerimonia funebre, celebrata nella parrocchia di San Paolo Apostolo, ad Iglesias, hanno partecipato in tantissimi per rendergli l’estremo saluto. Nei pressi di quella sua invitante bottega, che era una delle poche attività commerciali storiche rimaste ancora in vita resistendo alla grande distribuzione, l’aroma inebriante di quel buon caffè lentamente svanirà ma il ricordo di signor Angelo resterà indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto.

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