Memorie di miniera, a Monteponi gli archivi si raccontano

Archivio IGEA

di Giulia Loi

Gli archivi non riguardano solo il passato, costituiscono un patrimonio in continua crescita, una “cultura viva”. Questo il tema portante del convegno “Memorie di miniera. Recupero, conservazione e valorizzazione di archivi minerari” organizzato dall’archivio storico minerario IGEA e l’archivio storico comunale di Iglesias, presso gli ex-magazzini della miniera di Monteponi, oggi sede dell’archivio storico minerario, con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e della ANAI (Associazione nazionale archivisti italiani) – Sezione Sardegna. Eleonora Todde, assegnista all’Università di Cagliari, ha fatto da moderatrice. Tra gli ospiti Francesca Desogus – ANAI Sardegna, che ha spiegato l’attività dell’associazione soprattutto in relazione alla sezione Sardegna, Liliosa Azara, dell’Università Roma Tre, che ha proposto un taglio di studio “di genere” dedicandosi al tema delle “donne di miniera”, e Giampaolo Atzei, responsabile dell’archivio dell’Associazione Mineraria Sarda, un archivio che, pur nelle sue dimensioni ridotte rispecchia l’importanza di un’associazione che si è sempre impegnata in tematiche minerarie, dagli aspetti geologici a quelli tecnici ed economico-sociali. Gli interventi dei relatori hanno permesso di fare il punto della situazione del patrimonio archivistico del territorio, un percorso per migliorare la fruibilità creando una rete con altri patrimoni archivistici. Sono così intervenuti Maria Luisa Di Felice, dell’Università degli studi di Cagliari, Celestina Sanna, archivista storica di Iglesias ed artefice di recuperi di documenti minerari e di molte altre importanti attività di valorizzazione di beni archivistici, Pietro Tocco, già responsabile dell’archivio storico minerario IGEA, Daniela Aretino e Giorgia Marcia dell’archivio storico-comunale di Iglesias, Alessandro Cuccu, archivista dell’archivio storico minerario IGEA, che ha presentato non solo il proprio intervento ma anche quello di Sabrina Mingarelli, della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna, e Renato Tocco, in relazione alla scoperta del pozzo Baccarini e della sua relativa documentazione archivistica. I diversi ospiti e relatori hanno proposto riflessioni informando i presenti sulla storia mineraria e sugli archivi a essa relativi, sempre con un occhio verso il futuro e tenendo in considerazione il passato. Diverse competenze e diverse idee di valorizzazione sono state messe in comune vicendevolmente, nell’idea di rendere i vari archivi non solo più fruibili, ma anche più ricchi e “in continuo movimento”, per tenere viva la memoria della nostra storia mineraria.

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