Laboratorio creativo, preghiera e tanto altro! Le Figlie di San Giuseppe a Iglesias

012 valeria (2)

di Valeria Carta

Chi ha vissuto nel rione Col di Lana, a Iglesias, compresi molti dei nostri millennials, ha i propri ricordi d’infanzia legati all’asilo dove per lunghi anni hanno insegnato le suore Figlie di San Giuseppe. L’istituto religioso, fondato nel 1888 dal Servo di Dio, Padre Felice Prinetti, nasce in Sardegna e stabilisce la sua prima sede a Genoni. Dall’oristanese il nuovo organismo ecclesiale si espande, sull’Isola e non solo. Le suore giuseppine, oggi, sono presenti sul territorio italiano, ma anche in Africa, India e America meridionale. Proprio per sostenere queste missioni oltre oceano la comunità di Iglesias, composta dalle due veterane, suor Angela e suor Mariangela, e dalla neo arrivata suor Amelia, ha organizzato una mostra di deliziosi lavori. L’iniziativa a sfondo benefico è frutto di un’attività annuale che le suore portano avanti con un gruppo di volontarie. “Pensavamo di creare un ritrovo soprattutto per mamme e mogli che volessero imparare a fare qualche orlo, o mettere qualche punto”, ricorda Suor Angela, ma l’esperienza è andata ben oltre le attese iniziali. Il laboratorio missionario è un’opportunità di aggregazione, e il gruppo, armonico e coeso, lavora insieme da ben nove anni: “all’inizio eravamo cinque ma poi ci siamo ingrandite”. La maggior parte delle “sue ragazze”, come le chiama affettuosamente suor Angela, lavora insieme durante gli incontri settimanali, ma non manca nemmeno chi, non potendo essere presente fisicamente, sostiene il gruppo “dietro le quinte”. Incontrando queste mogli, madri, nonne, zie, non si può fare a meno di essere invasi da un senso di positività e di allegria, che fa apprezzare anche a chi, cresciuto in mezzo alla tecnologia e all’import-export, non sa proprio come si prenda un ago in mano!
E per chi è convito che si lavori e basta, beh, sappiate che vi sbagliate! Come dice con orgoglio la madre superiora: “qui si prega anche! San Giuseppe non deve mai mancare!”. Non potrebbe essere diversamente per un gruppo la cui spiritualità si origina proprio dal capo famiglia di Nazareth.
L’ultimo baluardo delle suore Giuseppine nel Sulcis (prima, infatti, erano presenti anche a Domusnovas e a Calasetta) chiude l’anno solare con un bilancio più che positivo, ricco di tante attività e con numerosi buoni propositi per il futuro. “Noi facciamo quello di cui c’è bisogno”, e questo la dice lunga sul domani delle suore giuseppine a Iglesias. Sono protese verso qualunque attività di servizio che si possa aggiungere a quelle che già svolgono; esse collaborano con il centro d’ascolto diocesano, con il gruppo delle vincenziane, e partecipano alle attività della Parrocchia di Valverde come catechiste e ministri straordinari della comunione, oltre che occuparsi della formazione del gruppo dei chierichetti.
Gli impegni non mancano, ma nemmeno le forze e l’entusiasmo! Insomma: sentiremo parlare di loro ancora per molto tempo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: