Giornata Mondiale del Diabete, la prevenzione al Santa Barbara di Iglesias

Diabete

di Federico Matta

Con uno screening gratuito e una campagna di sensibilizzazione, oltre che d’informazione, si è svolta lo scorso 20 novembre presso il presidio ospedaliero Santa Barbara di Iglesias la Giornata Mondiale del Diabete. Grazie alla disponibilità del personale medico e infermieristico del Servizio di diabetologia, centinaia di persone hanno potuto verificare i valori della propria glicemia e sostenere un colloquio col diabetologo, col fine di valutare il rischio del diabete di tipo 2. Indispensabile anche questa volta è stato il questionario somministrato durante lo screening, contenente una serie di domande, che correlate alle abitudini alimentari ma anche al tipo che un individuo svolge, consentiva assieme all’esame glicemico di prevedere un rischio più o meno alto e l’incidenza del Diabete di tipo 2 nell’arco dei prossimi 10 anni. “Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete – ha spiegato Giacomo Guaita, responsabile del Servizio di diabetologia della Assl 7 – abbiamo voluto dedicare un giorno e fornire un servizio molto importante ai cittadini. Purtroppo nel Sulcis Iglesiente l’incidenza della malattia è molto elevata. Quindi, è molto importante lo screening, soprattutto per il Diabete di tipo 2”. Sono, infatti, complessivamente circa di 10 mila, tra persone con Diabete di tipo 1 (insulino dipendenti) e con Diabete di tipo 2 (il così detto “diabete degli anziani”) i pazienti seguiti dal Servizio di diabetologia della Assl, con una percentuale rapportata al numero di abitanti che supera il 7,8 per cento. Fortunatamente, grazie alla presenza capillare su tutto il territorio provinciale del Servizio di diabetologia, chi ha il diabete può “modificare” la gestione della malattia ottenendo eccellenti risultati e ridurre quello che è il rischio delle eventuali complicazioni. “Nonostante siamo presenti su tutto il territorio dell’ex Provincia Carbonia-Iglesias – conclude il diabetologo – anche nei centri più periferici e nonostante la percentuale di pazienti seguiti sia tra le più alte nell’Isola, possiamo sostenere che nella gestione del servizio siamo i più virtuosi riuscendo, rispetto alle altre Assl, a contenere le spese e nello stesso tempo ad assistere in maniera soddisfacente. Questo, perché abbiamo avuto la possibilità di seguire i diabetici su tutte le fasce di età, avendo operativi contemporaneamente sia la di Diabetologia pediatrica sia i tradizionali ambulatori specialistici del Servizio dove sono seguiti gli adulti”.

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