La Chiesa è tutta missionaria

Intervista  a don Elio Tinti, direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano
di Jacopo Casula

In occasione dell’Ottobre Missionario, abbiamo incontrato don Elio Tinti, parroco della Chiesa di Santa Maria Goretti a Sant’Antioco e direttore dell’Ufficio Missionario della diocesi di Iglesias. Un’occasione per conoscere in maniera diretta la realtà delle missioni, come quella di Camp Garba, in Kenya, nella quale da anni la nostra diocesi contribuisce all’assistenza e alla formazione di tante persone.
Un aiuto concreto per le popolazioni locali, in una zona del Kenya tra le più problematiche, nella quale le ristrettezze economiche si accompagnano ad una situazione sociale difficile, con le tensioni etniche tra i gruppi tribali locali e l’arrivo di un gran numero di profughi somali, in fuga dalla guerra civile e dalle violenze degli estremisti islamici del gruppo al-Shabab.
Don Elio, può raccontarci la sua esperienza di direttore dell’Ufficio Missionario?
Personalmente non sono mai stato in missione, ma ho questo incarico missionario da 15 anni e mi occupo principalmente delle giornate missionarie mondiali che avvengono nel mese di ottobre  e nel mese di gennaio. Il compito principale dell’Ufficio è quello di sensibilizzare e reperire fondi dalle parrocchie per il mondo missionario. Non si può fare altro, soprattutto oggi con la penuria dei sacerdoti. Sarebbe bello poter impostare un programma durante l’arco dell’anno liturgico presentando questo problema.
Cosa sono oggi le missioni nella realtà diocesana e in quale situazione operano i missionari che portano il loro aiuto in Kenya?
Da più di 20 anni la nostra diocesi opera nel continente africano, nella nazione del Kenya dove abbiamo iniziato, con i nostri sacerdoti diocesani, una grande opera, con le adozioni a distanza per i bambini, per dargli un’istruzione primaria, per dargli di che vivere e per migliorare la situazione della sanità. Un’opera che continua ancora oggi.
Ci sono religiosi o laici del nostro territorio attualmente impegnati in missione?
Non sono presenti i nostri sacerdoti diocesani, la missione in Kenya è affidata ai missionari della consolata di Torino che operano in Africa da più di 120 anni. Noi continuiamo a sponsorizzare questi bambini con l’augurio che ci siano sempre persone generose che adottino queste creature. Nel mondo c’è tanto bisogno di queste nobili opere, saluto tutti i lettori del nostro settimanale, ricordando che la Chiesa è tutta missionaria.

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